Stupri etnici
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Signora: «E' inutile tirare fuori cazzate femministe, e perbeniste. Sono stupri etnici, e bisogna tenerne conto; è il loro modo di segnare il territorio, di farci capire che siamo in ostaggio.
Giornalista: «Chi loro?»
Signora:«Bè, lo sa chi sono, no?!»
Giornalista: «Cioé, i romeni o comunque gli immigrati?»
Signora: «Questa volta sono i romeni, qualche volta sarà qualcun'altro. Non bisogna confondere questi stupri qui con le molestie che possiamo ricevere sul lavoro oppure a casa, perché sono cose completamente diverse.»
Giornalista: «Però ci sono anche degli stupri fatti da italiani...»
Signora: «Eh certo, mica stiamo difendendo gli italiani. Io sono arrabbiatissima con tutto, ma non si deve mescolare argomenti diversi, perché i nostri ragazzi quando fanno questo è per la cultura dello sballo, la glaciazione dei sentimenti, le carenze educative eccetera. Questi sono altri problemi, ribadisco, sono stupri etnici!»
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Fonte: Repubblica Radio TV - Ecco le ronde rosa
Giornalista: «Chi loro?»
Signora:«Bè, lo sa chi sono, no?!»
Giornalista: «Cioé, i romeni o comunque gli immigrati?»
Signora: «Questa volta sono i romeni, qualche volta sarà qualcun'altro. Non bisogna confondere questi stupri qui con le molestie che possiamo ricevere sul lavoro oppure a casa, perché sono cose completamente diverse.»
Giornalista: «Però ci sono anche degli stupri fatti da italiani...»
Signora: «Eh certo, mica stiamo difendendo gli italiani. Io sono arrabbiatissima con tutto, ma non si deve mescolare argomenti diversi, perché i nostri ragazzi quando fanno questo è per la cultura dello sballo, la glaciazione dei sentimenti, le carenze educative eccetera. Questi sono altri problemi, ribadisco, sono stupri etnici!»
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Fonte: Repubblica Radio TV - Ecco le ronde rosa




2 commenti:
Ce la stanno mettendo tutta a far diventare questo paese ancora più razzista, a far aver paura di chi è diverso da noi.
E vedrai che ci riusciranno.
Che tristezza...
Più frequento il mondo esterno a me, più mi convinco che il male peggiore non è la deliquenza, ma l'ignoranza e l'idiozia dilagante di chi ci sta intorno.
Rimango senza parole e senza idee.
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