Racconti
Categorie: pensieri -0 commenti -Lascia un commento
Parlo spesso di me e delle mie esperienze, di quello che mi accade intorno. Lo faccio un po' per lo stesso motivo per cui scrivo su questo blog, per fissare le idee, un po' perché mi piacerebbe che gli altri facessero lo stesso con me, quando invece si limitano spesso ad elencare il susseguirsi di eventi come se avessero paura di scoprirsi troppo, o magari solo per mancanza di tempo e voglia.
Penso sia lo stesso meccanismo che regola i rapporti lavorativi, che si matura col tempo e che poi diviene metodo: lo scopo è mantenere buoni rapporti con tutti, nessun amico e nessun nemico. D'altronde il confine tra amicizia e inimicizia è sottile: è una zona pericolosa ed è saggio evitarla se non si vuole incorrere in problemi seri.
Ad ogni modo mi piace ascoltare le storie di altre persone, soprattutto se raccontate apertamente. Mi piace conoscere i diversi punti di vista, la descrizione di un ostacolo ed i metodi trovati per superarlo, o aggirarlo. Mi piace quando ci si rende conto, raccontando una situazione, che la descrizione che si sta fornendo è ben lontana dalla realtà. E mi piace l'ostinato tentativo di descrivere a parole questa realtà, consapevoli del limite del linguaggio, consapevoli dei possibili fraintendimenti e delle voragini lasciate nel racconto.
Vorrei essere bravo a raccontare, inoltre.
E a scrivere una storia appassionante, che piaccia.
Ma c'è ancora molta strada da fare.
Penso sia lo stesso meccanismo che regola i rapporti lavorativi, che si matura col tempo e che poi diviene metodo: lo scopo è mantenere buoni rapporti con tutti, nessun amico e nessun nemico. D'altronde il confine tra amicizia e inimicizia è sottile: è una zona pericolosa ed è saggio evitarla se non si vuole incorrere in problemi seri.
Ad ogni modo mi piace ascoltare le storie di altre persone, soprattutto se raccontate apertamente. Mi piace conoscere i diversi punti di vista, la descrizione di un ostacolo ed i metodi trovati per superarlo, o aggirarlo. Mi piace quando ci si rende conto, raccontando una situazione, che la descrizione che si sta fornendo è ben lontana dalla realtà. E mi piace l'ostinato tentativo di descrivere a parole questa realtà, consapevoli del limite del linguaggio, consapevoli dei possibili fraintendimenti e delle voragini lasciate nel racconto.
Vorrei essere bravo a raccontare, inoltre.
E a scrivere una storia appassionante, che piaccia.
Ma c'è ancora molta strada da fare.




0 commenti:
Lascia un commento