Colpo d'occhio, di Sergio Rubini ~ Il blog di Franciov
Il blog di Franciov: Colpo d'occhio, di Sergio Rubini

sabato 22 marzo 2008

Colpo d'occhio, di Sergio Rubini

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Ho sempre apprezzato la regia di Sergio Rubini, sin da Il viaggio della sposa (1997), e Colpo d'occhio (2008) non mi ha deluso per niente nonostante la presenza di Riccardo Scamarcio. A dire il vero ero partito prevenuto e se non fosse stato per Rubini non avrei visto questo film; però l'interpretazione di Scamarcio, nonché quella di Vittoria Puccini, mi è piaciuta molto. Leggo sulla rete delle critiche relative al fatto che il ruolo interpretato da Scamarcio è molto simile ai ruoli interpretati dall'attore finora, ma io non avendo visto molti suoi film non ho risentito di questo fattore di disturbo. Tutto sommato il film mi è piaciuto, forse perché è riuscito a toccare alcuni aspetti della mia vita sebbene io non mi occupi d'arte. Sarà che con Rubini, come con altri registi, da Salvatores a Kubrick, da Troisi ad Almodovar, ho un certo feeling.

Non mi è piaciuta invece la presentazione del film come uno scontro tra Rubini e Scamarcio, tra «due star venute dalla Puglia», una presentazione alquanto squallida né tantomeno attinente a quello che è il film. Sergio Rubini spiega invece così il suo lavoro: «Ho realizzato un film su un uomo che inizia una nuova fase della sua vita. Ma è anche un film sul successo e sul talento, sulla fase discendente di un uomo e sulla giovinezza e l'energia di un altro. E sull'arroganza della giovinezza, perché il personaggio di Scamarcio ritiene che tutto gli sia dovuto. Mi piaceva fotografare quello stato che non mi riguarda più, o che comunque riesco a guardare con un occhio profondamente diverso, quello della maturità».

La ricerca del successo, della fama, è sicuramente l'aspetto centrale del film, quello attorno al quale gira tutto il resto. «Il successo» spiega Rubini «comporta sempre una perdita dell'innocenza. E anche quando lo ottieni per caso, per mantenerlo devi essere disposto a uccidere. La scelta è tra uccidere una parte di te o la persona che hai accanto». Parole che fanno riflettere, come del resto il film stesso.

Approfondimenti e pareri negativi:

2 commenti:

Notebooks ha detto...

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Rino ha detto...

Mi è piaicuto molto. Rubini si è raffinato parecchio negli ultimi anni, e anche l'interpretazione di Scamarcio mi ha sorpreso piacevolmente.